PROTESTA CONTRO LA LOBBY DEI CACCIATORI LOMBARDI


Paolo XL www.collettivoanimalista.org per la liberazione animale

Vi riporto un articolo apparso sul quotidiano "La Provincia" di Como, del 20 Luglio 2006, che la maggioranza del Consiglio regionale lombardo, ha fissato sedute sabato e domenica 29 e 30 Luglio, per poter approvare prima delle ferie un provvedimenti che consenta ai cacciatori di uccidere anche specie di uccelli protetti.

Protestiamo tutti e diffondete nelle varie mailing list contro questa giunta al servizio dei soliti noti cacciatori.

Scrivere due righe costa poco, i più pigri possono copiare la lettera tipo. Nessun insulto per favore.

E-mail Dirigenti responsabili Unità organizzativa 

Normativa regionale, nazionale e comunitaria relativa a caccia e fauna selvatica l.r. 26/93; L. 157/92; Dir. CEE 409/79

Vittorio_Vigorita@regione.lombardia.it

Laura_Cuce@regione.lombardia.it

Ezio_Marioni@regione.lombardia.it

Caternina_Rubolino@regione.lombardia.it


urp@consiglio.regione.lombardia.it
 

http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/_s.155/1447 si può scrivere all'interno del sito, chi può faccia anche questo per favore.

Se volete è possibile fare protesta telefonica o via Fax:

Tel. 02-67482776-777-778
Fax. 02-67482779

Lettera tipo

Gentili Signori,

Siamo venuti a conoscenza che il Consiglio regionale della Lombardia si riunirà, addirittura di sabato e domenica, per approvare una serie di delibere , fra le quali un provvedimento pro caccia, in contrasto con le normative comunitarie dell'Unione Europea sulla tutela di alcune specie oggi non cacciabili.

Ancora una volta pur di favorire gli interessi di pochi cacciatori, evidentemente influenti, si calpestano le direttive europee e il volere della maggioranza dei cittadini, che come è ormai noto aberrano la caccia. 

Confidiamo pertanto in un cambio di direzione di questo Consiglio e di non trovarci, grazie a voi, a portare la "maglia Nera" in Europa, come regione meno sensibile alla tutela degli animali selvatici.

Nome Cognome

Città


"La Provincia" Giovedì 20 luglio 2006

LOMBARDIA Duro attacco di Verdi e Italia dei Valori:<<La maggioranza ha fissato sedute sabato e domenica pur di far passare il provvedimento>>

NUOVA LEGGE SULLA CACCIA: TIRO INCROCIATO IN REGIONE

Contro le deroghe sugli uccelli la Lipu si appella all'Unione Europea: <<Vogliono violare la Direttiva comunitaria>>.

MILANO - << I Verdi sono disponibili a lavorare sabato e domenica e anche di notte per approvare leggi utili per i cittadini lombardi, ma troviamo incredibile e grottesco che la prima volta che il Consiglio regionale lavorerà un fine settimana sarà per approvare una legge che permette a qualche migliaio di cacciatori di ammazzare un milione di piccoli volatili>>.

Lo denuncia Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro, consiglieri regionali lombardi dei Verdi, protestando contro la decisione di mettere all'ordine del giorno prima della pausa estiva i provvedimenti che riguardano alcune deroghe sulla caccia. <<Il consiglio regionale si riunirà da martedì per approvare una serie di delibere - ha spiegato Monguzzi - e tra queste ci sarà anche quella sulla caccia messa in discussione sabato>>.

Secondo i due Verdi <<la maggioranza vuole approvare un provvedimento in contrasto con le normative comunitarie e in presenza di una procedura di infrazione avviata dall'Unione europea>>. <<Una legge voluta dalla parte più retriva dei cacciatori contro il parere di una larga fetta del mondo venatorio - affermano - oltre che in aperto contrasto con l'80% dell'opinione pubblica lombarda e italiana>>.

<<Chiediamo a Formigoni di intervenire - hanno concluso i Verdi - per evitare che la Lombardia diventi lo zimbello dell'Europa>>.

Anche Stefano Zamponi Capo gruppo regionale Italia dei Valori, valuta negativamente la decisione della maggioranza di fissare la seduta del Consiglio regionale per il week end del 29 e 30 luglio per approvare la legge sulla caccia. <<La maggioranza pur di riuscire a far sparare a peppole e fringuelli in deroga alle normative europee sulla caccia prima della pausa estiva - afferma - ha deciso di far svolgere il Consiglio regionale anche nei giorni di sabato 29 e domenica 30 luglio prossimi, dalle 10 di mattina a mezzanotte. Il centrodestra è fermamente intenzionato a far approvare questa legge affinchè il Consiglio autorizzi la caccia di alcune specie protette. L'obbiettivo della maggioranza è semplicemente quello di concedere la licenza di uccidere peppole fringuelli, incuranti di quanto questo lavoro straordinario notturno e festivo costerà alla collettività lombarda>>.

Intanto per difendere i volatili questa volta la Lipu-Birdlife Italia ha scritto all'Unione europea<<il progetto di legge della Regione Lombardia e la nuova legge dell'Emilia Romagna sulla caccia in deroga violano ancora una volta e gravemente la Direttiva Uccelli e ripropongono lo stesso percorso che ha indotto l'Unione Europea ad aprire pochi mesi fa una procedura di infrazione contro l'Italia>>.

Nulla di nuovo rispetto alle reiterate proteste di molte realtà ambientaliste contro la legge regionale recentemente approvata insieme al calendario venatorio dell'Emilia Romagna, ma questa volta la Lipu si rivolge direttamente all'Ue, in due lettere inviate martedì alla Commissione europea. L'associazione animalista vi denuncia << il progetto di legge 0141 con il quale la Regione Lombardia sta per approvare, in vista della prossima stagione venatoria, la caccia in deroga per Storno, Peppola, Fringuello, Passera d'Italia e Passera Mattugia, e, nella legge dell'Emilia Romagna, anche per Tortora e Cormorano, in chiara e reiterata violazione alla Direttiva comunitaria Uccelli>>.

E questo, ricorda Claudio Celada, direttore d'area della Lipu, << nonostante l'apertura di una procedura d'infrazione della Commissione europea contro l'Italia il 4 aprile scorso: la Regione Lombardia si mostra in questi giorni recidiva e ripresenta una norma che ricalca in tutto per tutto quella dell'anno scorso, la stessa che aveva contribuito all'apertura del procedimento di infrazione. Una situazione inaccettabile>>.