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VIDEO SULLA PRODUZIONE DEL PATE' DE
FOIE GRAS
Diversi mesi fa, l'associazione canadese Global Action Network, in collaborazione con Farm Sanctuary, ha iniziato una approfondita indagine
all'interno della piu' grande fabbrica di "pate' de foie gras" del Canada - Elevages Perigord - grazie a degli infiltrati che hanno lavorato
sul posto.
Gli infiltrati hanno lavorato nella fabbrica per oltre 12 settimane e hanno documentato tutte le fasi della "lavorazione", dalla nascita dei
pulcini, alle gabbie di ingrasso, a quelle di alimentazione forzata, fino alla macellazione.
Grazie alle telecamere nascoste, gli infiltrati sono riusciti a girare piu' di 100 ore di filmati, oltre a innumerevoli foto. Qui e' disponibile
una galleria fotografica:
http://gan.ca/campaigns/foie+gras/photos.en.html
I filmati mostrano un gran numero di evidenti violazioni delle leggi sulla
protezione degli animali vigenti in Canada, nonche' di alcune regolamentazioni sanitarie. Gli investigatori hanno filmato i lavoratori
dei macelli mentre staccano la testa alle anatre ancora vive, le sbattono contro il pavimento e contro le pareti, e tagliano la gola ad animali
perfettamente coscienti.
I macellai prendono a calci e pugni gli animali, e li gettano in modo violento da una parte all'altra. I pulcini vengono schiacciati e soffocati
dentro a sacchi della spazzatura, da vivi e coscienti. Altri vengono messi
in bidoni di metallo e fatti congelare vivi a -20 gradi.
Tutto questo si vede nel filmato:
http://www.youtube.com/watch?v=1Ozws-u4xb0
E questo, come al solito, non e' un caso isolato: in tutte le fabbriche di
questo tipo si lavora allo stesso modo, ci sono le stesse crudelta', l'incuria, lo sfruttamento, la morte violenta.
In questi posti (come in tutti gli allevamenti intensivi, e quindi quasi tutti gli allevamenti del mondo), gli animali non possono mai vedere la
luce del sole, fino al giorno in cui vengono condotti al macello.
In particolare, per la produzione del foie gras, il "fegato grasso", anatre ed oche devono soffrire una violenza ancora maggiore rispetto agli
altri gia' sfortunati animali in altri tipi di allevamento: nelle ultime 2
settimane di vita, gli animali vengono confinati in gabbie metalliche, una
per ogni animale, in cui ci stanno appena e nelle quali non possono fare alcun movimento. Piu' volte al giorno viene infilato loro un tubo
metallico in gola, e vengono cosi' nutrite a forza con un pastone di cereali e olio. Ogni giorno sono costrette a ingoiare una quantita' di
cibo pari a un terzo del loro peso.
Questa operazione e' estremamente dolorosa per gli animali. Il loro fegato
diventa gonfio a dismisura, 10 volte le dimensioni di un fegato normale, fanno fatica a stare in piedi, perfino a respirare. E i "buongustai" si
mangiano poi questa delizia: il fegato malato di un animale torturato orribilmente.
Cosa possiamo fare? Oltre ovviamente a non nutrirci di questa morte, e a informare di questa situazione amici e parenti, possiamo scrivere al
Ministro dell'Agricoltura canadese di vietare per sempre, come hanno fatto
altri paesi, la produzione di foie gras. Scriviamo a:
ottawa@chuckstrahl.com
Messaggio-tipo, da personalizzare:
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Honourable Minister of Agriculture and Agri-Food,
we write you in order to ask you to ban the foie gras production in your
country, thus stopping the immense cruelty on the animals it entails.
Please, stop this cruelty!
Best regards,
nome cognome ...
Italy
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