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AVVELENAMENTO
IN ROMANIA
Dalla
Romania, Sara Turetta chiede di partecipare a una protesta contro un
orribile avvelenamento.
Scrivere
a:
ciment@lafarge.ro,
agregate@lafarge.ro,betoane@lafarge.ro
Messaggio-tipo:
Spettabile
Lafarge,
lo
scorso 9 dicembre 2005 è avvenuto un fatto estremamente grave a Medgidia, in Romania.
Alcuni
Vostri dipendenti sono stati visti entrare con una Dacia alle ore
8.00 accompagnati da uomini del Vostro servizio di sicurezza e recarsi
nell'area del porto fluviale.
Qui
numerosi testimoni confermano di averli visti depositare in una zona
estesa piccoli pacchetti bianchi contenenti salame tagliato a piccoli
pezzi ricoperto da una sostanza rosa. Dopo un'ora 10 dei 20 cani del porto
erano cadaveri con chiari segni di avvelenamento (bava alla bocca, vomito
e convulsioni).
Premesso
che ho saputo dall'Associazione di cui sopra che Lafarge Romcim
ha precedentemente eliminato in questo modo tutti i cani randagi presenti
sull'area del proprio impianto di Medgidia e ha rifiutato la richiesta di
collaborazione avanzata nel giugno 2004
dall'Associazione locala GAIA, Vi
scrivo per ricordarVi che:
1)
i cani di Medgidia sono protetti da una regolare convenzione stipulata
tra l'Amministrazione comunale e l'Associazione locale GAIA e che la legge
per la protezione degli animali punisce coloro che si macchiano di tali
crudeltà;
2)
tutti i cani eliminati erano vaccinati, sterilizzati e non avevano mai
dato problemi a coloro che frequentano il porto;
3)
tali azioni ad opera di una multinazionale straniera costituiscono un
grave danno all'immagine dell'Unione Europea e di tutti gli stranieri che
cercano, loro malgrado, di aiutare la società romena a gestire tali
problematiche in modo civile.
Vi
invito, pertanto, a prendere gli opportuni provvedimenti contro coloro
che hanno ordinato questa mattanza, a intervenire con una presa di
posizione per l'accaduto di fronte all'opinione pubblica internazionale e
a contattare i rappresentanti di GAIA per concordare i termini di una
collaborazione che tuteli i Vostri interessi ma anche i diritti dei cani
randagi presenti sull'area del cementificio e del porto adiacente.
Distinti
saluti.
nome
cognome
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